Montespertoli, 15 Ottobre 1957
Cara Sofia,
forse tu non ricorderai la tua vecchia Zia, ma io ti vedo ancora correre in giro per casa,
e aspettare nascosta l'arrivo del tuo papá, sempre in giro per le sue indagini di polizia.
Siamo state bene insieme a Parigi, Sofia, tu forse appena ti ricorderai, ma io, anche da lontano,
ho continuato a seguirti e so che, come me, hai coltivato l'amore per l'arte, diventando nel tempo una
famosa professionista.
Penso tu sappia che vivo in Toscana ormai da dieci anni, e che da tempo mi porto dietro un brutto male che
mi concederá ancora poco tempo. Per questo desidero sopra ogni cosa chiudere i conti con il passato e
lasciare questo mondo in pace con tutti. Non potrei andarmene tranquilla senza prima rivederti ed essere
sicura che penserai tu a catalogare e proteggere la mia collezione d'arte. Vorrei quindi che mi raggiungessi
qui, arriva il 5 Novembre per cena.
Ti aspetto.
la tua zia che ti ama tanto,